Noleggio auto a tutta velocità, come previsto

E’ da un po’ di tempo che il mercato dell’auto sta mutando in maniera costante. Il 2018 conferma questa tendenza evidenziando uno spostamento degli acquisti che in realtà… non sono più acquisti. Alcune case automobilistiche hanno capito l’antifona e incoraggiano il comune cittadino a noleggiare o ad acquistare un pezzo di macchina. A conti fatti sempre di rate si tratta, sia che la finanzi o che la noleggi la torta quella è. A questo punto una domanda sorge spontanea. Cosa conviene? Resettiamo la mente e per un attimo non vediamo più la nostra futura quattro ruote come la compagna della vita, ma come uno strumento per spostarsi simile ad un treno o un aeroplano. Poi facciamo un calcolo di quanto possiamo o vogliamo spendere, dello spazio che ci serve e dove vogliamo andare. Ok? Allora siete il cliente ideale per il noleggio. Paghi la tua bella rata e dentro ci sta tutto. Auto, assicurazione, bollo, la seccatura delle gomme termiche, la manutenzione e via dicendo. Stress uguale a zero. Mentalmente bisogna maturare l’idea che con la macchina non di proprietà non bisogna guidare modello Hazzard e piantarla contro i pali della luce; è necessario il rispetto come se si trattasse di un oggetto di famiglia. E se decidessimo di comprarla? Nessun problema anche in questo caso; ma la solfa cambia leggermente. Pagarla in contanti ormai è diventato difficile; chi vende tende a inserire garanzie ausiliarie, assicurazione nella rata, manutenzione eccetera; un modo come un altro per fare utile. I finanziamenti sono da leggere molto attentamente, per stabilire quanto si va a spendere effettivamente per l’acquisto. Tra l’altro ci sono formule sempre più frequenti d’acquisto con micro rate che prevedono alla fine di un periodo prestabilito il saldo della metà della vettura; oppure semplicemente la si abbandona dalla concessionaria per prenderne un’altra. Ma qualcuno si sarà chiesto chi paga tutto ciò? Come fanno le case automobilistiche ad essere così magnanime da darti un prodotto e fartene pagare la metà, stabilire in anticipo quale sarà il valore ed aspettarti a braccia aperte nel caso volessi cambiarla. Possiamo iniziare con il dire che i prezzi di listino sono diventati irrilevanti, fluttuano come gli alberi al vento e sono, in molti casi, gonfiati per far star dentro tutti i costi con lo scopo di tenere in piedi l’operazione commerciale. Il “pezzo di ferro” che andremo a comprare sarà quasi un accessorio; è quello che ci gira in torno, i servizi che valorizzano il tutto e, come si sa, il “tutto” a un prezzo.

Tutto ciò per dire cosa? Per dire, come vedremo insieme a breve, che il mercato classico dell’acquisto da parte del privato cittadino sta segnando il passo, mentre quello del noleggio cresce costantemente e, al momento, tiene la barca in rotta. Ho 300 euro al mese da spendere, che auto mi dai? Chiuso e finito. Giri la chiave e ti sei dimenticato di tutto. A livello “filosofico” però noi italiani siamo piuttosto attaccati alle tradizioni e quindi il discorso precedente vale se si è abituati a cambiarla spesso altrimenti se il desiderio è quello di tenere l’auto finché avrà fiato a quel punto le soluzioni d’acquisto sono molte.

Per concludere date un occhio anche allo schema (fonte UNRAE) che rappresenta le targhe in funzione dell’alimentazione. Tanto perché il diesel inquina….