Guideremo il silenzio elettrico?

Il rumore del silenzio, o il silenzio elettrico? I film ci aiutano a sognare. Da anni i lungometraggi fantascientifici ci prospettano un futuro fatto di città lucenti, vetrate e colme di veicoli che non fanno rumore. E di rumore ne facciamo veramente tanto, forse è l’aspetto che più stressa la nostra quotidianità; poi c’è sempre l’inquinamento. Timidamente in alcuni casi, decisamente in altri, i prodotti a funzionamento elettrico stanno irrompendo sempre più nella nostra vita. Le case automobilistiche da tempo convertono le proprie energie in questo senso e attualmente l’offerta sta diventando sempre più corposa. Certo, i numeri sono quasi impercettibili ma i segnali ci sono. Giusto per citare qualcuno, l’americana Tesla ha da subito creduto in questa tecnologia; i numeri infatti iniziano a dargli ragione, nonostante le auto proposte sono riservate ad una nicchia di clientela che può sborsare “la centomila” come minimo per regalarsi un gioiello silenzioso. Lo sviluppo lasciamolo fare a chi ha i soldi…. Nissan invece, in maniera arrembante, è partita dal basso, spingendo sull’acceleratore puntando al mercato business/lavorativo, facendo un gran bel lavoro. Ma come consuetudine passiamo in rassegna cosa offre il mercato alla data di oggi.

BMW. E’ la compatta i3 ad avere il compito di esplorare il mercato silenzioso. Da qualche anno l’ovetto tedesco solca le nostre strade (dal 2013) e ha dimostrato di essere un buon prodotto sotto tutti gli aspetti. Stilosa, sportiva e spaziosa viene offerta con due livelli di potenza o meglio di autonomia. La versione base con batterie da 60 Ah percorre 200 km, mentre quella da 94 Ah 300. Tra l’altro, unica nel suo genere, la i3 viene offerta anche in versione Range Extender dotata di un piccolo motore a benzina che la rende totalmente autosufficiente, mantenendo il livello di carica efficiente e prolungando così l’autonomia in maniera considerevole.

CITROEN. In piena fase di ampliamento di gamma la casa francese offre la piccola C-Zero, tra l’altro facilmente reperibile anche in qualche car sharing; un buon modo per testarla. Stretta e dalle dimensioni da city car questa quattro porte garantisce circa 130 km di mobilità cittadina prima di essere ricaricata. E poi c’è la simpatica E-Mehari, tutta colorata, sbarazzina e davvero innovativa. Molto più di una joy machine comunque, in quanto porta in giro per ben 200 km quattro occupanti, prima di essere adeguatamente rifocillata di energia elettrica. E’ quasi pronto per la commercializzazione, molto atteso, l’E-Berlingo. Questo storico multispazio pare offrirà “birra” per 170 km; non male immaginandolo in un impiego giornaliero cittadino per tutte le faccende familiari.

HYUNDAI. Ioniq è il progetto più innovativo della casa orientale. Oltre le due versioni ibrida e ibrida plug-in, questa due volumi ne offre una totalmente zero emissioni. La casa dichiara ben 280 km di autonomia e prestazioni di tutto rispetto sia come dinamicità che sportività di guida.

KIA. E a proposito di vetture funzionali, non si può non considerare la Soul. Sprizza simpatia da tutti gli spigoli, in virtù della sua forma squadrata personalissima e inconfondibile. Anche lei, come la sorella Ioniq, è fresca di arrivo e offre una più che ragguardevole autonomia di 210 km. Confidiamo in un buon successo commerciale.

MERCEDES. La casa di Stoccarda è andata sul sicuro, utilizzando la Classe B come biglietto d’ingresso per il mercato elettrico. Praticamente identica alle sorelle a propulsione tradizionale, la monovolume tedesca è un gran bel vedere, soprattutto perché è già un prodotto conosciuto quindi teoricamente avvantaggiato. Per lei 200 km di autonomia.

MITSUBISHI. Ideale per la la città i-MiEV, un veicolo dalle forme inconfondibili e molto compatto, stretto e tondeggiante. Ottima abitabilità e 150 km di utilizzo continuo per questa vettura della casa dei tre diamanti.

Tesla Model X hyundai-ioniq-electric Peuogeot iOn Nissan Leaf kia soul Mercedes B Class BMW i3 Volkswagen E-Golf Tesla Model S Renault Zoe
Lo splendido Suv Model X di Tesla

NISSAN. La Leaf si può già definire una best seller; la berlinetta di casa Nissan piace e, grazie alla politica molto aggressiva da parte del colosso nipponico, riscuote un discreto successo nel popolo a zero emissioni. Dimensioni ad hoc, autonomia che varia in funzione della potenza delle batterie (da 100 a 160 km con quelle da 24 kWh e da 125 a 200 con la sorella da 30 kWh). Al momento è la vettura elettrica più venduta in Italia.

PEUGEOT. IOn è l’arma attuale della casa francese, la copia della sorella Citroen. Quindi una durata di circa 150 km dichiarata, che è più che sufficiente per garantire un’ottima tranquillità cittadina.

RENAULT. Vista a Parigi verso la fine del 2016 in veste operativa, eccola irrompere nel mercato italiano a passo di carica. Se dobbiamo dirla tutta a livello di dimensioni, autonomia e prezzo è di sicuro il miglior prodotto disponibile. Incarna l’idea dell’utilitaria spaziosa, comoda per la famiglia e per qualche gita fuori porta. Renault intelligentemente non dichiara un chilometraggio standard, ma, giocando sul sito, si può simulare lo stile di guida che normalmente si tiene. Quindi potenzialmente si arriva ai 400 km ma la media è intorno ai 240. Si sceglie il tipo di batteria e si avrà l’autonomia. Facile.

TESLA. Oltre ad essere delle auto splendide, il livello tecnologico è veramente stellare. Stiamo comunque parlando di gioielli che arrivano alla soglia dei centomila euro in un attimo e che sono nati come auto elettriche da zero. Al momento l’offerta verte sulla Model S che monta batterie potentissime (75 kWh) e garantisce percorrenze di tutto rispetto, superiori ai 500 km. Anche le prestazioni sono adeguate. Per esempio il top di gamma P100D accelera da 0 a 100 km/h in soli 2,7″. A partire da quest’anno Tesla ha pensato al cliente suv, inserendo Model X. Oltre al design impeccabile, la particolarità di questa auto risiede nella parte posteriore. Le porte infatti si aprono ad ali di falco permettendo al viaggiatore di entrare praticamente in piedi e accomodarsi liberamente in tutta tranquillità. Allineate alla sorella S prestazioni e prezzi al pubblico. Ma la novità più attesa è, o meglio sarà, Model 3; la più piccola di gamma sarà disponibile a partire dal 2018 e costerà al di sotto dei cinquantamila euro offrendo al cliente una tranquillità di guida superiore ai 300 km.

VOLKSWAGEN. La casa tedesca è in vero fermento ed è in piena corsa per i mezzi elettrici; nei prossimi anni ha promesso ben 20 prodotti a zero emissioni. Per il momento accontentiamoci della nuova E-Up che è data per 160 km con una ricarica. Compatta, cittadina, design conosciuto, in teoria le potenzialità ci sono. E poi c’è la Golf, l’immortale e qui i km dichiarati sono 300. Anche in questo caso tecnologia al top avvolta da un design inimitabile.

RIASSUMENDO. Come già scritto in altri nostri articoli al momento l’elettricità sembrerebbe l’unica strada percorribile. Almeno a livello di emissioni di Co2 ci guadagneremo di sicuro. Che poi la cosa più intelligente da fare sarebbe quella di inibire ai mezzi il transito nelle città e di dotarle di trasporti pubblici adeguati siamo tutti d’accordo. Che senso avrebbe muoversi in auto? Ma qui è pura fantascienza, troppi interessi in ballo. Intanto godiamoci questo passaggio graduale da benzina/gasolio e carburanti vari all’ibrido e poi, all’elettrico. Nei primi tre mesi del 2017 sono 526 i mezzi venduti con un incremento del +30% rispetto al medesimo periodo del 2016. Numeri ancora esigui, ma bisogna considerare che le case stanno inserendo auto elettriche praticamente tutti i mesi; aspettiamoci quindi un bel balzo in avanti nel proseguo dell’anno. Diamoci un nuovo appuntamento dopo il primo semestre e poi vederemo.

CONSIGLI PER GLI ACQUISTI. Comprare un’auto elettrica è un buon compromesso, se si gira principalmente nei pressi della propria abitazione, dove si è sicuri di effettuare la ricarica in tutto relax. Se possibile provatela prima di procedere all’acquisto. Lo stile di guida incide molto sull’autonomia, così come la temperatura atmosferica; più si usano i servizi interni, più la batteria ne risente. Fortunatamente le case automobilistiche offrono diverse soluzioni per aumentare la loro durata e i vari simulatori sono abbastanza chiari ed esaustivi. I prezzi d’acquisto sono tendenzialmente alti, ma in parte giustificati dall’ottima qualità della vita che ne consegue. L’unico stress è rappresentato dalla sostituzione degli pneumatici, per il resto dimenticatevi di tutto.

Come di consueto un accenno ai prezzi di partenza dei vari modelli a funzionamento totalmente elettrico. Si parla “di partenza” perché in alcuni casi, come Tesla ad esempio, sono diverse le configurazioni possibili. Quindi vi rimandiamo ai vari siti di riferimento.