Ginevra, il salone della vanità.

Ginevra da sempre è il salone di tendenza per eccellenza. Vicinissimo all’aeroporto, posizionato nella regione del benessere dove girano i soldi, quelli veri e frequentatissimo dai vip di tutto il pianeta. Il livello è molto alto, così come le vetture esposte. Si dice infatti che è il luogo preferito dagli arabi per “far spesa” di veicoli esclusivi. In ogni caso per noi comuni mortali davvero poca roba; le novità, a parte qualche eccezione, si sono concentrate sul segmento medio alto e sulle super sportive.

Sempre un bel vedere nello stand ABT....

Comunque cominciando in buon ordine è Peugeot che spara il suo 5008 proprio nella kermesse svizzera. A completare la famiglia “doppio zero” arriva la più grossa della gamma. Una 3008 con gli estrogeni che sicuramente sarà un successo, constatato gli ottimi risultati delle sorelle minori. Stando sempre con i piedi per terra, Seat porta a Ginevra la nuova Ibiza, che a prima vista sembra più arrotondata della precedente, insomma un po’ meno Audi, se dobbiamo dirla tutta. Stando nelle compatte è la volta di Suzuki, con la best seller Swift, che cambia in maniera radicale. Più tonda, forse meno personale, ma bisognerà vederla fuori dai riflettori per giudicarla veramente. Staremo a vedere. Opel invece che è appena passata sotto le mani del gruppo PSA, ha portato la nuova Insigna; se riuscirà o continuare i lusinghieri risultati del modello precedente sarà comunque un successo. E poi c’è Porsche che si è divertita a far diventare la Panamera una sorta di giardinetta filante; loro amano chiamarla Sport Turismo, davvero ben riuscita. Serviva? Mah, forse no, ma se hai una valigia in più…. Volvo ha rimodernato completamente la XC 60, che ricalca le forme della sorella maggiore. Ma meglio riuscita, se ci è consentito, più proporzionata e piacevole. Un successo annunciato. Volkswagen concentra i suoi sforzi sulla nuova Arteon, una sorta di gran coupé filante, largo, basso e dall’aria sportiva e quasi minacciosa. Notevole invece la Civic Type R.

Pagani Huayra Roadster, cavalli e prezzi alle stelle

In Honda l’hanno pensata per i cartoni animati o per Fast & Furious. Tutta uno spigolo e uno scarico formato da 3 cannoncini posti al centro del paraurti. Una vera “joy machine”. E’ ancora una volta Land Rover, com’era successo a Parigi a tenere banco con la nuova Velar, uno splendido suv sportivo, che colma il divario tra l’Evoque e la RR Sport. Un altro colpo da maestro da parte del marchio inglese. Mitsubishi dal canto suo, non sta certo a guardare e presenta Eclipse Cross, una sorta di suv coupé molto filante e accattivante. Si inserirà tra l’ASX e l’Outlander. Infiniti invece punta tutto sul lusso e l’esclusività sulla nuova Q50 mentre su Project Black S sublima il concetto di sportività. Una coupé che nasce sulla Q60 ma che ha dalla sua prestazioni da dragster. La LS 500h di Lexus invece sembra arrivare da un film di Star Trek, caratterizzata da un frontale “spaziale” e da un design tanto bello quanto sorprendente per una vettura di questo livello; davvero splendida. Bmw celebra l’arrivo della serie 5 Touring e la 530e ibrida. Mercedes, come da copione, sfoggia i muscoli, con delle versioni AMG da velocità. A partire dalla E 63 Estate, una station wagon da corsa, alla splendida GT C Roadster per finire con la GLA 45. E tutto il resto? Da sceicco. Dalla nuova Ferrari, alla Pagani e alla McLaren, passando attraverso la Mercedes G in versione modello “schiaffo alla miseria”. Ma si sa, Ginevra è anche questo, una sorta di mega esposizione per pochi. Gustiamoci la gallery fotografica, che vale più di mille parole.

Mercedes GLA 45 AMG, che ferro ragazzi.