Toyota Yaris Gazoo, subito vincente.

Detto, fatto. Toyota Yaris Gazoo WRC appare ad agosto 2016 nella sua livrea zebrata, a Parigi (settembre 2016) si presenta vestita a festa e nel 2017 eccola subito protagonista. Come si è arrivati a questo in così poco tempo? Partiamo dal Team Manager, un certo Tommi Makinen. Tutti o quasi se lo ricorderanno quando imperversava (e decollava) con la sua Mitsubishi Lancer nei campionati mondiali. Il “flying finn”, così si chiamavano i finlandesi volanti, erano e sono abituati a volare nel Rally del 1000 Laghi in mezzo alle foreste orientandosi proprio con le cime degli alberi. Ed è proprio a lui che Toyota ha affidato la direzione del Team Gazoo (letteralmente garage) per cercare di riportare il titolo mondiale alla casa del Sol Levante. E l’esordio nel 2017 è stato con il botto. Jari-Matti Latvala in coppia con Miika Anttila hanno centrato la seconda piazza nel Rally di Montecarlo e la prima assoluta in quello di Svezia, passando al comando nella classifica del Mondiale WRC. Sono trascorsi ben 17 anni dall’ultima vittoria Toyota nel circus del Rally e se questi sono i presupposti, c’è da ben sperare. Nel progetto Yaris fa parte anche Juho Hanninen che, oltre a partecipare al mondiale, ha portato avanti lo sviluppo della vettura durante i collaudi del 2016. Le prime Yaris WRC hanno comunque iniziato a lavorare nel corso del 2015. Tutto sommato un progetto lampo.

Ma com’é questa Yaris. Tanto per cominciare le vetture da rally devono giocoforza derivare da una in normale produzione, anche se, come nel nostro caso, la compatta di casa Toyota non nasce con la trazione integrale, quindi Gazoo ha dovuto effettuare dei “magheggi” per dotare questa sorta di prototipo della trazione sulle 4 ruote. Il motore, come da regolamento, deve derivare da uno di serie, per lo meno il basamento, le canne dei cilindri e la testa. Tutto il resto è libero. Così la Yaris WRC Gazoo riceve un motore da 1,6 litri 16 valvole a iniezione diretta, sovralimentato mediante turbocompressore dotato di ALS, che si occupa di tenere le pale della turbina sempre in movimento anche nelle fasi di rilascio (nel caso ce ne fossero). Per contenere la potenza nei 380 cavalli prescritti dal regolamento FIA, l’aspirazione viene dotata di una flangia con 36 mm di diametro.

Giusto per dare qualche numero, Yaris Gazoo WRC non è solo una signora auto da rally, ma festeggia un modello che è stato venduto in Europa in 3,5 milioni di esemplari e che la versione Hybrid assorbe ben il 40% delle immatricolazioni. Toyota ha quindi deciso di sancire il successo della sua vettura nel miglior modo possibile.

Il 4 cilindri 16 Valvole Turbo da 380 cv

 

Toyota WRC Gazoo 2017 Specifiche Tecniche
Class Technical RC1
MotoreQuattro cilindri da 1,6 litri, iniezione, turbo (con Anti Lag System) dotato di 36 millimetri di flangia in funzione di limitatore presa d'aria
PotenzaLimitata a circa 380 cavalli
Struttura di baseBlocco cilindri e la testa derivanti da quelli della vettura stradale di serie
Modifiche permesse motoreAlberi motore, bielle, pistoni, rivestimenti dei cilindri, valvole e alberi a camme
TrazionePermanente a quattro ruote motrici, cambio sequenziale a sei marce con paddle-shift sullo sterzo
DifferenzialiAnteriore e posteriori meccanici; differenziale centrale regolabile
FrizioneA doppio disco sinterizzata
Ruote7 x 15 pollici per ghiaia, 8 x 18 pollici ruote per asfalto
Freni a disco300mm freni diametro per ghiaia, 370mm per l'asfalto
SospensioniBraccio portante McPherson
Dimensioni4085x1875 mm, altezza regolabile
Peso1,190 kg minima. 1,350 kg con autista e co-pilota
Accelerazione0-100 km/h in meno di 4 secondi
Velocità massima201 km/h