Elettricità per tutti?

Pare proprio che il discorso elettricità inizi a prendere una forma sostenibile. Il discorso sulle auto a propulsione ibrida o totalmente elettrica ormai è sulla bocca di tutti; chi pensa sia prematuro, chi invece al contrario sia il futuro prossimo; altri invece rimangono radicati sui carburanti derivanti dal petrolio. Le tecnologie delle case automobilistiche sembrano indirizzate verso una tecnologia comune o per lo meno, anche se con strade diverse, che arrivino allo stesso risultato. Recentemente i gruppi Bmw (e Mini), Daimler Benz, Ford e Volkswagen (Volkswagen, Audi, Seat, Skoda e Porsche) hanno stretto un patto per dotare le autostrade europee di una serie di stazioni di ricarica ad elevata potenza. Il progetto prevede di costruire, a partire dal 2017, 400 postazioni dalla capacità di 350 kW che permetteranno tempi di approvvigionamento molto più veloci. L’obbiettivo ambizioso è di arrivare entro il 2020 ad offrire alla clientela migliaia di punti di ricarica a potenza istantanea. In questo modo gli spostamenti a lungo raggio sarebbero garantiti e, se tutto andrà come previsto, poter disporre di stazioni di servizio che offrano gli stessi standard temporali di rifornimento di quelle attuali a benzina e gasolio.

E il mercato attuale, giusto per stare con i piedi ben saldi per terra, cosa dice? I numeri totali registrati alla fine di novembre 2016 recitano un +16,2% (1.717.797 contro 1.478.298 del 2015); un sensibile miglioramento del targato che fa ben sperare per il futuro dell’automobile. Venendo alle automobili a propulsioni alternative invece i dati ci regalano una tendenza con due facce ben distinte della medaglia. Le ibride viaggiano decisamente a gonfie vele; +49% che vale 34.783 immatricolazioni (quasi tutte benzina/elettrico) ben 11.527 auto in più rispetto al 2015. Di tutt’altra rilevanza invece le auto totalmente elettriche. 1.207 nel 2016 e 1.369 nel 2015; il segno meno (-11,8%) evidenzia la poca fiducia degli italiani che probabilmente non si fidano ancora delle stazioni di rifornimento. La strada è ancora lunga e rimane il dubbio se sarà quella giusta.

Quindi l’elettricità sarà ancora più presente nel nostro futuro, grazie a questo protocollo d’intesa tra le parti. L’impegno c’è, questo e poco ma sicuro e la previsione è che la diffusione dei mezzi a propulsione ibrida e totalmente elettrica sarà rapida e costante. Vi rimandiamo al prossimo articolo dove affronteremo i modelli elettrici disponibili a oggi.