Una Ranger Rover….biografica

La Range Rover è sempre la Range Rover….

Chi conosce questo inimitabile oggetto inglese del desiderio sa di cosa stiamo parlando. Aristocratica, ricca, sinonimo di opulenza ma anche di stile e filosofia di vita. Fin dal momento della sua nascita questo fuoristrada a trazione integrale alzò immediatamente l’asticella dei veicoli di lusso. Vuoi per il motore V8 da 3,5 litri, vuoi per la linea unica, la Range Rover è una di quelle vetture che è sempre stata inserita nel file “sogni da realizzare”. E quindi, anche noi di Automind, impossibilitati a staccare un assegno, o meglio un bonifico, di qualche zero, abbiamo deciso di sognare insieme a voi e di farvi volare con la fantasia attraverso lo splendore dalla nuova Range. Quanti di voi si saranno chiesti “ma quanto costa?”, fatto ipotesi, immaginato cosa significasse entrare in questo mondo esclusivo. Si perché, come tutte le auto di lignaggio, senza un occhio particolarmente attento difficile stabilirne il prezzo su strada. La soglia di partenza è attorno ai centomila e quella di arrivo, prossima ai duecento. L’intrigante è che è veramente difficile sapere il reale valore. Gli accessori sono talmente variegati che aggiungere qualche decina di migliaia di euro non è una cosa difficile.

L'inconfondibile coda a chiudere della SVAutobiography

E quindi, visto che non costa niente, partiamo belli “grassi” e mettiamo sulla nostra strada immaginaria questa nostra Range Rover. L’ecologia è di moda e allora accaparriamoci una bella SDV6 Hybrid che in versione base costa € 132.800 e, per non farci mancare niente, scegliamo la versione SVAutobiography, l’ultima nata in casa Range Rover; sinonimo di lusso e raffinatezza che dal 1993 rappresenta il top a livello di accessori, finiture e gamma di personalizzazioni possibili. € 182.000 di listino. Questo gioiello viene sviluppato dal reparto SVO Special Vehicle Operations, struttura nella quale Jaguar Land Rover concentra tutti i suoi sforzi per creare vetture uniche che possano soddisfare i palati fini dei clienti del marchio inglese. Partendo dagli interni tutto è esclusivo. La selleria è composta da una raffinatissima pelle in semi anilina di primissima scelta mentre largo uso di lavorazione zigrinata viene riservata per il pulsante di start & stop, per il comando elettrico centrale a scomparsa del selettore del tipo di trazione, per il pomolo della regolazione dei braccioli, per la pedaliera e persino per il portachiavi. Per non parlare poi dei posti riservati ai passeggeri. Lo spazio posteriore è arricchito da una coppia di tavolini elettrici a scomparsa in legno dotati di porta Usb per eventuali apparati elettronici. Ma non finisce qui. L’impianto di climatizzazione è del tipo a quattro zone, quello stereo Audio Meridian Premium da 1700 watt mentre dietro i poggiatesta anteriori trovano casa gli schermi da 8 pollici completi di telecomando e cuffie wireless. In più mettiamoci il sistema di navigazione e tutto quello che serve per l’intrattenimento musicale o video e tutte le regolazioni possibili ed immaginabili per i sedili elettrici che comprendono la funzione “massaggio” per quelli posteriori. Ma siccome non siamo contenti, aggiungiamo qualcosa di più alla nostra Range. Iniziamo da una bella verniciatura Duo Tone bicolore (€ 12.235), poi non vorremo mai andare in giro con dei cerchi da 20/21″? Allora regaliamoci un kit da 22″ (€ 1.569) e anche, per completare l’estetica, il pacchetto completo per i vetri oscurati e attenuanti luce solare per il parabrezza (€ 1.162). Irrinunciabile nei periodi freddi il riscaldatore motore/abitacolo, comodo ma soprattutto funzionale (€ 1.569) come il pacchetto sicurezza formato dal Queue Assist che in pratica concerne in un controllo adattivo e assistito della velocità di crociera; se una coda improvvisa o un ostacolo si dovessero presentare inaspettatamente l’auto rallenta da sola (€ 2.092); il tutto può essere implementato dal Traffic Sign Recognition (€ 754), integrato nel navigatore che segnala lo stato del traffico. Concludiamo entrando nel settore “uno schiaffo alla miseria”. Immaginate di essere in prossimità di una manifestazione sportiva o simili, volerla seguire all’aperto comodamente senza essere chiusi nell’abitacolo. SVO ha pensato anche a questa evenienza. Per € 7.530 ci si possono permettere una coppia di sedili da appoggiare nella parte inferiore del portellone posteriore, rigorosamente in pelle Windsor; il gioco è fatto seduti, riparati e rilassati. Si è pensato poi di rifinire il vano di carico con uno splendido pianale in radica di noce scorrevole, che in pratica porta i bagagli comodamente all’esterno della vettura, davvero tanta roba (€ 3.556). Chiudiamo il lotto dello sperpero con la possibilità di sostituire la selleria posteriore con un set Poltrona Frau. La cifra qua è di € 3.964. Calcolatrice alla mano ecco raggiungere quota € 34.431, il tutto iva compresa. La somma da sborsare per portarsi a casa questo gioiello arriva a € 216.431. E volendo c’è altra roba da aggiungere. Ok ce la siamo “sciallata” tanto farlo costa poco.

Quattro generazioni di Range a confronto

Ma cosa rende unica questa vettura? Innanzitutto la proverbiale attitudine all’off road. Ricordiamoci che la Range va ovunque. Su strada è una splendida auto, confortevole veloce e sicura, nel fuoristrada  idem. Ad avere il fegato di sfrisare la carrozzeria, ogni tipo di tracciato diventa fattibile. Deserto, fango, rocce, guadi strade non battute vengono superate con maestria. Da sempre i prodotti Land Rover hanno nel Dna le strade impossibili. In più, come se non bastasse, avvolti nel comfort più assoluto. Un’altro plus viene rappresentato dalla longevità media di questi 4×4. Non è difficile vedere per strada qualche esemplare della prima serie, la Classic, ancora in ottimo stato così come per le serie successive, che si possono acquistare a prezzi più che accessibili. Attenzione però alla manutenzione. Se una macchina costa una bella centomila nuova, il tutto è commisurato. Oltretutto storicamente le vetture del marchio inglese per durare negli anni, necessitano di una manutenzione accurata e regolare, altrimenti sono dolori. E poi il prezzo. Partendo dalla versione base (€ 99.800) la TDV6 HSE, tre litri turbodiesel da 258 cavalli e 210 km/h di velocità di punta e scorrendo la lista delle dotazioni di serie ci si rende conto che di sostanza ce n’è davvero tanta. L’elettronica gestisce tutto il sistema dinamico di guida: trazione, freni, stabilità, guida su strada e in fuoristrada insomma non manca proprio niente. Se volete divertirvi come abbiamo fatto noi, andate sul sito Land Rover e scorrete la lista delle dotazioni e vedrete che il prezzo non è così da fuori di testa. E poi l’offerta. Due motori turbo diesel da 3,0 e 4,4 litri, un Hybrid 3,0 diesel/elettrico e un Supercharged 5,0 litri benzina e due tipi di passo corto e lungo, perfetto quest’ultimo per l’utilizzo con autista. Chiudiamo con la concorrenza. Tralasciando quella casalinga con la Sport, che condivide tutti i motori, uscendo da Land Rover in pratica non si trova un vero e proprio competitor all’altezza della Range. Nessuno può vantare un blasone di egual livello, la storia è storia; è dal lontano 1970 che questo SUV primeggia in tutto il mondo, stabilendo e creando nuovi standard qualitativi e di lusso, offrendo alla clientela un prodotto ancora oggi unico. Se parliamo di finiture interne, difficile superare quelle di stile inglese, sia come varietà che come qualità delle pelli e via dicendo. Possiamo giocarci qualche jolly a livello di motori. Porsche con Cayenne offre un’ottima gamma, ma il taglio è decisamente più sportivo, quindi il paragone non regge. Maserati potrebbe, ampliando la gamma dei propulsori, avvicinarsi a livello di prestigio al marchio inglese, ma per il momento è ancora lontana. Le tedesche, hanno dalla loro l’affidabilità e la sportività, ma lo stile è totalmente differente. Per assurdo la Range compete ad armi pari, con le berline di lusso, settore nel quale la 4×4 inglese, ha sempre rotto le uova nel paniere. In effetti non le manca proprio niente. Volete proprio trovarle una concorrente? Allora mettiamoci una bella Mercedes G; costa uno sproposito, ma ha sicuramente appeal, motori spaventosi e nella lotta “di attributi” di sicuro può dire la sua. Ma questa non è più una scelta di testa… ma di pancia.

La Range è sempre la Range, non c’è niente da fare.